Email marketing automation nel 2026: cosa è cambiato, cosa funziona ancora e i nuovi strumenti
Nel 2026 l’email marketing automation genera il 37% delle vendite email pur rappresentando solo il 2% dei volumi inviati. I flussi che portano ancora risultati sono welcome series, carrelli abbandonati e trigger comportamentali, ma la soglia di qualità minima richiesta dai provider è salita. L’AI aiuta su orari di invio, oggetti e personalizzazione, ma non sostituisce la strategia. Prima di qualsiasi automazione, autenticazione del dominio con SPF, DKIM e DMARC è oggi un prerequisito tecnico non negoziabile. Chi integra flussi automatici e newsletter con coerenza editoriale ottiene risultati sistematici, non episodici.