Il running in Italia: un ecosistema da decifrare
Nel 2024 in Italia il running è cresciuto forte: 53.825 finisher nelle maratone (+16%) e quasi 160.000 nelle mezze, segno che non è più una nicchia ma un mercato. I runner amatoriali non comprano “un pettorale”, ma un’esperienza lunga mesi fatta di preparazione, viaggio e tanti touchpoint di marketing. Dietro una gara c’è una macchina complessa: funnel e ticketing con picchi tipo e-commerce, CRM e profilazione, attivazioni sponsor e gestione dell’UGC. Cambia anche il pubblico: più donne, più giovani e più stranieri, con l’Italia sempre più meta di “turismo podistico”. Tecnologia e community (wearable, Strava e run club) amplificano il fenomeno e alzano le aspettative: se l’organizzazione non funziona, i runner se ne accorgono subito.