WEB & E-COMMERCE
Tasso di conversione ecommerce: cos'è e come migliorarlo
Il tasso di conversione ecommerce è la percentuale di visite che diventano un ordine, e in Italia non esiste un dato medio affidabile e aggiornato: i…
Torino, dal 2019Chi siamoParliamone
30 minuti con chi poi segue il progetto.
+39 011 19118420
messaggi@digitalrunner.it
Lunedì–venerdì, 9:00–17:00

Analytics & Dati · Farsi due conti
IN BREVE
Dalla nostra sede di Torino misuriamo tutto quello che facciamo e ti aiutiamo a leggerlo. Tracciamento impostato bene, dashboard che rispondono a domande vere, report mensili spiegati a voce e decisioni prese sui dati, anche quando i dati dicono che bisogna cambiare strada. Il ROI del marketing si costruisce prima di tutto sapendo cosa funziona.
Come lo leggiamo
CONTATTI GENERATI
Illustrazione del cruscotto, non i dati di un cliente. I numeri veri stanno nei case study.
01
Una fonte sola
Sito, campagne, CRM e chiamate nello stesso posto, con le stesse definizioni.
02
Eventi che contano
Preventivo richiesto, carrello, telefonata: non "sessioni".
03
Attribuzione onesta
Dove nasce il contatto e dove si chiude, senza prendersi meriti altrui.
Cosa include
01
GA4, Tag Manager, pixel e API di conversione impostati correttamente, con eventi che descrivono davvero cosa fanno gli utenti.
02
Cruscotti in Looker Studio che uniscono campagne, sito, CRM e vendite. Una vista sola, aggiornata, per chi decide.
03
Quale canale ha portato cosa, quanto è costato, quanto ha reso. Il collegamento tra investimento e risultato, senza metriche di vanità.
04
Query, pagine, posizioni e opportunità lette ogni mese, per guidare contenuti e ottimizzazioni con i numeri.
05
Analisi dei concorrenti, del mercato e del pubblico prima di investire. Il dato prima dell'opinione.
06
Ogni mese un report e una chiamata. Ti diciamo cosa vediamo, cosa cambiamo e perché.
Ogni attività che facciamo ha un obiettivo e un numero. Sembra ovvio, ma la maggior parte dei report di marketing racconta impressioni e like, non quanto è costato un cliente. Noi partiamo dalla fine: qual è il risultato che vuoi, come lo misuriamo, come lo colleghiamo a quello che spendi.
Prima si misura bene: GA4 configurato con eventi che descrivono le azioni reali, Tag Manager ordinato, conversioni delle campagne collegate, CRM integrato quando il ciclo di vendita è lungo. Poi si legge: dashboard che rispondono a domande precise (quale canale porta i contatti migliori, quale pagina perde vendite, cosa sta cambiando su Google) e un report mensile che ti spieghiamo a voce.
Usiamo i dati anche per decidere cosa non fare: quale canale spegnere, quale contenuto non scrivere, quale budget non allargare. È la parte meno spettacolare del marketing e quella che protegge di più l’investimento. Quando i numeri ci dicono che bisogna cambiare strada, lo facciamo e te lo diciamo.
Come lavoriamo





PASSO 01 DI 05
01
Quali decisioni prendi ogni mese e quali numeri ti servono per prenderle. Tutto il resto è rumore che occupa spazio nelle dashboard.
02
GA4, Tag Manager, consenso cookie a norma, eventi che corrispondono a cose vere. Nella maggior parte dei casi qui c'è da rifare, non da aggiungere.
03
Campagne, sito, CRM e chiamate nello stesso posto, con le stesse definizioni. "Lead" deve voler dire la stessa cosa per tutti, o non si discute di niente.
04
Una pagina sola, con i numeri che contano e un modo per capire da dove arrivano. Se serve un manuale per leggerla, è sbagliata.
05
Ogni mese, in chiamata. Cosa è successo, cosa ne facciamo, cosa proviamo il mese dopo. Un file che arriva e basta non ha mai cambiato una decisione.
Cosa ti ritrovi in mano
CON COSA LAVORIAMO
Lo abbiamo fatto per
Meglio dirselo prima
NO
Se non ci sono campagne, contenuti o traffico, la dashboard mostrerà una riga piatta molto ben disegnata. Prima si accende qualcosa.
NO
I dati servono a cambiare idea, non a confermarla. Se la risposta è già decisa, il report diventa un esercizio costoso.
NO
Senza una persona che ci mette gli occhi una volta al mese, è un bel lavoro che invecchia da solo. Meglio un report più corto ma letto.
Le domande che ci fanno
GA4 è lo strumento gratuito di Google che misura cosa fanno le persone sul tuo sito: da dove arrivano, quali pagine guardano, se compilano un modulo o comprano. Serve a capire quali canali portano risultati e dove spostare il budget.
È l'azione che per te ha valore: un acquisto, una richiesta di preventivo, una telefonata, un'iscrizione. Misurare bene le conversioni è la base di tutto il resto, perché campagne e ottimizzazioni lavorano su quello che gli dici di contare.
Averlo installato e averlo configurato sono due cose diverse. Nella maggior parte dei siti che analizziamo mancano gli eventi di conversione, le esclusioni del traffico interno o il collegamento con le campagne. Un audit del tracciamento è quasi sempre il primo passo.
Collegando le spese per canale ai risultati che contano per te: contatti qualificati, ordini, valore medio, clienti ricorrenti. Per il B2B integriamo il CRM per seguire il contatto fino al contratto; per l'e-commerce lavoriamo su ROAS e margine, non solo sulle entrate.
Sì. Diverse aziende ci chiedono di impostare il tracciamento e le dashboard, o di leggere insieme i numeri ogni mese, mentre gestiscono le attività internamente. Funziona bene quando il team ha le mani sui canali e vuole una guida sui dati.
Ne abbiamo scritto

Mezz'ora sul tuo GA4 e sulle tue campagne. Quasi sempre salta fuori che stai misurando male qualcosa di importante.
Richiedi informazioni
Dicci cosa ti interessa e da dove parti. Ti risponde chi segue questo servizio in agenzia, con tempi, modalità e un'idea dei costi per un caso come il tuo.
Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito e, solo con il tuo consenso, cookie di misurazione e di marketing. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla cookie policy.