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LinkedIn Premium vale la pena? Prezzi 2026 e piano giusto
Milica Suboticaggiornato il 12 min di lettura

IN BREVE
LinkedIn Premium non è un prodotto unico. Nel 2026 i piani vanno da circa 30 € al mese di Career ai 120 € di Sales Navigator Core, e su base annua la differenza tra un piano e l'altro supera i mille euro. Career serve a chi cerca lavoro. Business e il nuovo All-in-One servono a chi fa networking e personal branding. Sales Navigator è lo strumento di chi vende B2B con metodo, e si ripaga solo se lo si usa ogni settimana. Premium Company Page riguarda la pagina aziendale, non il profilo. LinkedIn Ads resta la leva per chi vuole contatti a volume. Nessun piano vale la pena senza un obiettivo preciso e una presenza già attiva.
Argomento del nostro servizio Social Media & Contenuti · settore B2B & Industria
LinkedIn ha superato il miliardo di iscritti nel mondo e in Italia ne conta oltre 17 milioni. Eppure titolari di PMI e commerciali B2B si fanno ogni giorno la stessa domanda: LinkedIn Premium vale la pena, o è un abbonamento che finisce dimenticato tra i costi fissi?
La risposta non è un sì o un no. Dipende da cosa vuoi fare su LinkedIn, da quanto spesso ci lavori e da quale piano stai valutando. LinkedIn Premium non è un prodotto unico: è una famiglia di abbonamenti con funzioni, prezzi e destinatari molto diversi. In questa guida mettiamo a confronto i piani che interessano a PMI e professionisti B2B (Career, Business, All-in-One, Company Page e Sales Navigator), con i costi aggiornati a ottobre 2026, e vediamo quando conviene di più LinkedIn Ads.
Quanto costa LinkedIn Premium nel 2026
Prima di tutto i numeri. LinkedIn non pubblica un listino unico in euro: il prezzo che vedi dipende dal Paese, dalla valuta, da quando ti sei iscritto (chi è abbonato da anni spesso paga meno dei nuovi iscritti) e dalle promozioni in corso. Le cifre qui sotto sono quindi indicative per l’Italia, IVA esclusa. Il prezzo definitivo compare solo nella pagina di pagamento.
| Piano | Mensile | Con pagamento annuale | Costo in un anno | InMail al mese |
|---|---|---|---|---|
| Premium Career | circa 30-40 € | circa 20-25 € al mese | circa 240-300 € | 5 |
| Premium Business | circa 60-70 € | circa 45-50 € al mese | circa 540-600 € | 15 |
| Premium All-in-One | circa 68 € | circa 57 € al mese | circa 690 € | 30 |
| Premium Company Page | circa 100 € | circa 70 € al mese | circa 840 € | nessuno |
| Sales Navigator Core | circa 120 € | circa 90 € al mese | circa 1.080 € | 50 |
| Sales Navigator Advanced | circa 160 € | circa 150 € al mese | circa 1.800 € | 50 |
Due cose saltano all’occhio. La prima: il pagamento annuale fa risparmiare molto su Career, Business e Sales Navigator Core (dal 15 al 35% circa), molto meno su Advanced. La seconda: tra il piano più economico e Sales Navigator Core ballano più di 800 euro l’anno per una sola persona. Moltiplicati per un team commerciale di quattro persone, la scelta sbagliata costa diverse migliaia di euro.
C’è anche un periodo di prova gratuito, di solito un mese per Career e Business. Conviene usarlo con un obiettivo preciso, non per curiosità: segna in un file quanti contatti utili hai trovato e quante risposte hai avuto agli InMail, e decidi in base a quei numeri.
Cosa include LinkedIn Premium rispetto all’account gratuito
L’account gratuito copre le funzioni di base: connessioni, messaggi con la tua rete, pubblicazione dei post, ricerca con filtri limitati. Basta a chi usa la piattaforma in modo passivo.
Appena esci da questo perimetro, trovi i limiti. Vedi solo gli ultimi visitatori del profilo, non puoi scrivere a chi è fuori dalla tua rete senza una richiesta di collegamento e, se fai molte ricerche nello stesso mese, LinkedIn le blocca fino al mese successivo.
Tutti i piani Premium tolgono questi blocchi, con qualche differenza tra l’uno e l’altro. Hai l’elenco completo di chi ha visto il profilo nell’ultimo anno, crediti InMail per scrivere fuori dalla tua rete, ricerche più ampie e, nei piani Career e Business, i corsi di LinkedIn Learning. Dal 2025 ci sono anche gli strumenti di intelligenza artificiale: aiutano a scrivere messaggi, riscrivere il profilo e riassumere post e pagine aziendali. Sono comodi, ma da soli non giustificano l’abbonamento.
LinkedIn Premium Career: per chi cerca lavoro, non per il B2B
Il piano Career è pensato per chi cerca una nuova posizione. Costa intorno ai 30-40 euro al mese, che scendono a 20-25 con il pagamento annuale.
Le funzioni sono tutte per chi si candida: il confronto del proprio profilo con quello degli altri candidati, le statistiche sulle offerte di lavoro, la preparazione ai colloqui e 5 crediti InMail al mese per scrivere ai selezionatori.
Per un titolare di PMI o un commerciale B2B, il piano Career non serve. Non ha strumenti per trovare clienti, non offre filtri di ricerca avanzati sui prospect e non aiuta a costruire una pipeline commerciale. Se valuti LinkedIn per fare business, questo piano non fa per te.
LinkedIn Premium Business: la scelta intermedia
Il piano Business è il livello successivo: circa 60-70 euro al mese, 45-50 con il pagamento annuale.
Rispetto a Career aggiunge ricerche senza limiti mensili, 15 crediti InMail al mese, dati più completi sulle aziende (crescita dei dipendenti, assunzioni recenti, reparti che si allargano) e la possibilità di vedere i profili oltre il terzo grado di collegamento.
È utile per allargare la rete in modo sistematico, raccogliere informazioni sui concorrenti o capire un mercato prima di muoversi. Non è però uno strumento di lead generation: non ha i filtri di Sales Navigator, non permette di costruire liste di prospect e non si collega al CRM.
Molti lo attivano convinti di avere uno strumento commerciale avanzato. In realtà ottengono un networking potenziato, che è utile ma è un’altra cosa. Ha senso per l’imprenditore che usa LinkedIn per il personal branding, per farsi riconoscere nel proprio settore e per tenere vive le relazioni nel tempo. Prima del piano conta il metodo: lo trovi nella guida al personal branding su LinkedIn per founder e manager.
Premium All-in-One: il piano nuovo per chi fa tutto da solo
A febbraio 2026 LinkedIn ha iniziato a distribuire un piano pensato per titolari e liberi professionisti che si occupano insieme di vendite, marketing e selezione del personale. Costa circa 68 euro al mese, 57 con il pagamento annuale, ed è in arrivo per gradi: non tutti lo vedono ancora tra le opzioni.
Include le ricerche con filtri avanzati (ruolo, anzianità, zona, dimensione dell’azienda), 30 crediti InMail al mese, una quindicina di suggerimenti di prospect al giorno, un piccolo credito mensile per sponsorizzare i propri post e una pagina riassuntiva con le azioni consigliate.
Rispetto a Business costa poco di più e dà il doppio degli InMail più il credito per i post. Resta però un piano da professionista singolo: niente liste di lead strutturate e niente collegamento al CRM come in Sales Navigator. Se lo vedi disponibile e oggi stai valutando Business, mettili a confronto prima di scegliere.
Premium Company Page: un abbonamento per la pagina, non per il profilo
Premium Company Page non riguarda il tuo profilo personale ma la pagina aziendale. Costa intorno ai 100 euro al mese, circa 70 con il pagamento annuale, e lo può attivare solo un amministratore della pagina.
Aggiunge un pulsante di invito all’azione personalizzato, i dati su chi visita la pagina, uno spazio per le recensioni dei clienti, l’invito automatico a seguire la pagina per chi interagisce con i post e un assistente per scriverli. Non include crediti InMail.
Ha senso per le aziende che pubblicano già con costanza sulla pagina e vogliono trasformare le visite in contatti. Se la pagina è ferma da mesi, prima di pagare l’abbonamento conviene rimetterla in moto: ne parliamo nella guida a LinkedIn per aziende.
LinkedIn Sales Navigator: lo strumento per chi vende
Sales Navigator è un’altra cosa rispetto al Premium tradizionale. È una piattaforma separata, con un’interfaccia sua, costruita intorno alla ricerca e alla gestione dei potenziali clienti.
Ha tre livelli. Il Core, per il singolo commerciale, costa circa 120 euro al mese, 90 con il pagamento annuale. L’Advanced, pensato per i team, costa circa 160 euro al mese, 150 con il pagamento annuale. L’Advanced Plus, che si collega in modo completo a CRM come Salesforce e HubSpot, ha un prezzo su preventivo.
Rispetto a Business le differenze sono sostanziali:
- oltre 50 filtri di ricerca per trovare prospect con una precisione che l’account normale non permette (settore, dimensione dell’azienda, ruolo, anzianità, cambi di lavoro recenti, nuove assunzioni);
- liste di lead e di aziende salvate, ordinate per priorità;
- 50 crediti InMail al mese;
- avvisi in tempo reale sulle attività dei prospect salvati: nuovi post, cambi di ruolo, menzioni;
- strumenti di intelligenza artificiale che riassumono un’azienda o un contatto prima di scrivergli e propongono una prima bozza del messaggio;
- nei piani Advanced, la funzione TeamLink, che mostra quali colleghi conoscono già il prospect e possono presentarti.
Il punto chiave è questo: Sales Navigator ha senso solo se hai già una strategia commerciale su LinkedIn e lo usi almeno 4-5 volte alla settimana. Non lavora da solo. Richiede un metodo: ricerca, costruzione delle liste, messaggi mirati, ricontatti. Chi lo attiva senza questo metodo paga più di mille euro l’anno per uno strumento che non usa. E a quel punto chiedersi se LinkedIn Premium vale la pena è la domanda sbagliata: il problema non è l’abbonamento, è l’assenza di un processo.
Per commerciali B2B, agenti, consulenti e agenzie con una pipeline attiva su LinkedIn, invece, il ritorno si misura. Facciamo un conto semplice: se un cliente nuovo ti porta in media 5.000 euro di margine, a Sales Navigator Core basta un contratto ogni cinque anni per ripagarsi. Se invece in tre mesi non è nato nemmeno un appuntamento, il problema va cercato altrove.
Quando ha più senso puntare su LinkedIn Ads
LinkedIn Premium e LinkedIn Ads funzionano in modo diverso. Premium lavora sul profilo personale e sui rapporti uno a uno. Le Ads portano un messaggio a un pubblico definito, con un budget che decidi tu e risultati misurati campagna per campagna.
Se hai un’offerta B2B chiara, una landing page fatta bene e vuoi raggiungere chi decide in azienda scegliendo ruolo, settore, dimensione aziendale e zona, le campagne LinkedIn Ads permettono di farlo con continuità e su numeri più alti. Il costo per clic è più alto che su altre piattaforme, ma nel B2B con contratti di valore la qualità del pubblico spesso lo giustifica.
Un confronto utile sui costi: con quello che costa un anno di Sales Navigator Core si finanzia una campagna di prova di qualche mese. Le due strade non si escludono. Un commerciale che usa Sales Navigator per contattare i prospect uno a uno e un’azienda che affianca le campagne per farsi conoscere e raccogliere contatti formano una combinazione coerente, soprattutto per PMI con cicli di vendita medi e lunghi.
La scelta dipende dalle risorse e dagli obiettivi. Se hai un team commerciale attivo, Sales Navigator potenzia il lavoro dei singoli. Se vuoi più contatti qualificati senza dipendere solo dal lavoro manuale dei commerciali, le Ads sono la leva giusta, da sole o in parallelo.
Come decidere: la domanda da farsi prima di attivare un piano
Prima di inserire i dati della carta, fatti una domanda concreta: cosa faccio su LinkedIn adesso, senza pagare nulla?
Se la risposta è “poco o niente”, LinkedIn Premium non vale la pena. Premium amplifica quello che già fai: se usi la piattaforma ogni tanto, non hai curato il profilo e non hai un obiettivo commerciale preciso, nessun piano a pagamento cambierà i risultati. È come fare il pieno a un’auto che resta in garage.
Se invece pubblichi con regolarità, hai un profilo curato, sei attivo nella tua rete e hai un obiettivo misurabile (un certo numero di contatti al mese, un certo numero di decisori raggiunti in un settore), allora Premium ha senso. E la scelta tra i piani dipende da quanto è strutturata la tua attività commerciale su LinkedIn.
Uno schema semplice per scegliere:
- cerchi lavoro: Career, circa 240-300 € l’anno;
- fai networking e personal branding e vuoi più dati sulle aziende: Business, circa 540-600 € l’anno, oppure All-in-One se lo trovi disponibile e ti servono più InMail;
- vuoi far rendere di più la pagina aziendale: Premium Company Page, circa 840 € l’anno;
- fai vendita B2B con metodo e usi LinkedIn per cercare clienti: Sales Navigator Core, circa 1.080 € l’anno a persona;
- hai un team commerciale che lavora sugli stessi clienti: Sales Navigator Advanced;
- vuoi contatti a volume oltre il lavoro dei singoli: LinkedIn Ads, in parallelo o in alternativa.
Il profilo gratuito, curato bene, basta a chi usa LinkedIn per restare aggiornato e mantenere le relazioni. Non serve pagare per farlo.
Sales Navigator e Ads: due leve diverse, non alternative
Un errore che vediamo spesso: aziende che attivano Sales Navigator al posto delle Ads, o viceversa. I due strumenti servono a fasi diverse del percorso di vendita.
Sales Navigator lavora sul contatto diretto, sulla relazione, sul messaggio personalizzato. Richiede tempo delle persone, ma porta conversazioni di qualità. LinkedIn Ads lavora sui numeri: raggiungi migliaia di professionisti selezionati con lo stesso messaggio, misuri i risultati e sposti il budget dove rende. Non costruisce relazioni dirette, ma fa conoscere l’azienda e raccoglie contatti in modo continuo.
Per una PMI che vuole costruire un social media marketing B2B solido, la combinazione più efficace è quasi sempre questa: una presenza organica curata, il lavoro di prospecting con Sales Navigator (se il team commerciale è pronto a usarlo sul serio) e campagne Ads per sostenere la raccolta di contatti. È un approccio che si integra bene con la gestione dei lead nel B2B di cui abbiamo parlato in un altro articolo.
Anche l’intelligenza artificiale nel marketing B2B sta cambiando il modo in cui si usano questi strumenti. Oggi Sales Navigator prepara da solo il riassunto di un’azienda prima della chiamata e si collega al CRM per qualificare i lead, così il commerciale passa meno tempo a cercare e più tempo a parlare con le persone giuste.
LinkedIn Premium vale la pena? La risposta onesta
Sì, se hai un obiettivo chiaro e usi LinkedIn ogni settimana. No, se cerchi uno strumento che faccia il lavoro al posto tuo.
Career vale per chi cerca lavoro. Business e All-in-One valgono per chi fa networking con un obiettivo. Premium Company Page vale per le aziende che curano già la loro pagina. Sales Navigator vale per chi vende B2B con metodo. LinkedIn Ads vale per chi vuole più contatti di quanti ne possa trovare un commerciale da solo.
Nessun piano vale la pena se prima non hai deciso cosa vuoi ottenere da LinkedIn e non hai già una presenza attiva sulla piattaforma. E visto che i prezzi cambiano spesso, controlla sempre la cifra finale nella pagina di pagamento prima di confermare.
Se stai valutando come inserire LinkedIn nella tua strategia commerciale B2B e vuoi capire quale strada ha più senso per la tua azienda, parliamone in una call. Guardiamo insieme gli obiettivi e costruiamo un piano con un ritorno misurabile.
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